I raggi del sole

I raggi luminosi emessi dal sole sono formati da una serie di particelle energetiche chiamate fotoni ed arrivano sulla Terra sottoforma di radiazioni che, a seconda della lunghezza d'onda, possono classificarsi in radiazioni visibili, ultravioletti (UVA,UVB,UVC) e infrarossi.                                                      L'energia delle radiazioni solari è inversamente proporzionale alla lunghezza d'onda. Ne consegue che i raggi ultravioletti, che hanno la lunghezza d'onda più corta, sono i più energetici rispetto, per esempio, ai raggi Infrarossi che hanno lunghezza d'onda più lunga.

  • UVC -100-280 nm, sono pericolosissimi per l'uomo, ma fortunatamente vengono bloccati dall'ozono presente nell'atmosfera, che impedisce loro di arrivare sulla terra.
  • UVB -280-315 nm sono i raggi che, penetrando a livello epidermico, provocano l'abbronzatura.
  • UVA -315-400 nm una percentuale di questi raggi (30-50%) penetra nella pelle a livelli molto profondi  e sono responsabili dell'invecchiamento della pelle. 
  • Infrarossi -700-1400 nm hanno effetto calorifico, penetrano fino all'ipoderma e provocano vasodilatazione e sudorazione.

I livelli di radiazioni UV e la loro azione sono influenzati da diversi fattori:

  • Altezza del sole: il livello di radiazione UV varia a seconda dell'ora del giorno ed è più elevato quanto più alto è il sole nel cielo, dunque nelle ore intorno a mezzogiorno (il 60% delle radiazioni giornaliere arriva a terra tra le 10 e le 14).
  • Latitudine: i livelli sono più alti quanto più ci si avvicina all'equatore.
  • Altitudine: ad alta quota l'atmosfera è più rarefatta ed assorbe meno radiazioni UV: per ogni 1000 metri, i livelli aumentano di circa il 10
  • Clima: le nuvole e le umidità assorbono parzialmente le radiazione UV, che invece raggiungono i massimi livelli con il cielo sereno
  • Superficie terrestre: i raggi solari sono riflessi o diffusi in maniera diversa a seconda del tipo di superficie: la neve può riflettere l'85% delle radiazioni UV, la sabbia asciutta il 15%, l'acqua  il 5%, l'erba il 3%,l'asfalto il 2%.

     

    GLI EFFETTI BIOLOGICI DEI RAGGI SOLARI

    IL FATTORE DI PROTEZIONE SOLARE

    Nei prodotti solari la capacità di proteggere la pelle dalle radiazioni UVB è indicata dall'IP(INDICE DI PROTEZIONE) con una numerazione che varia da 0 a 50, un numero che fa riferimento al tempo di comparsa di eritema sulla pelle in seguito all'applicazione di un foto prtettivo.

    In termini pratici, questo numero indica quante volte è possibile moltiplicare il tempo di permanenza al sole prima che la pelle si scotti.

    I FILTRI SOLARI

    In base alla loro azione, esistono due tipi di filtri solari

    • Gli schermi: sono opachi e funzionano come una barriera, riflettendo e filtrando la maggior parte della luce visibile e le radiazioni UV. Sono di solito utilizzati per le parti del copro più sensibili.

    • I filtri: assorbono e riducono le radiazioni che arrivano alla pelle, filtrando le lunghezze d'onda nocive.

       

      NEI COSMETICI  SOLE' SONO PRESENTI FILTRI E SCHERMI PER PROTEGGERE DAI RAGGI UVA, UVB E INFRAROSSI

      • i filtri solari, di natura organica, sono a base di cinnamato la cui azione filtrante è molto marcata nei confronti degli UVB e sicura contro rischi di fotosensibilizzazione.

      • gli schermi sono di tipo minerale e naturale: il primo è costituito da micro particelle di ossido di zinco e titanio che agiscono assorbendo gli UVA, UVB e la cui struttura interna non viene mai modificata dal sole, caratteristica questa che conferisce una qualità importante al prodotto che lo contiene: la foto sensibiilità. Il secondo è costituito dalla corallina officinalis, un'alga che per la sua struttura possiede ottime qualità filtranti nei confronti dei raggi infrarossi. Protegge circa l'80% delle cellule di langheras e veicola i principi attivi garantendo la loro diffusione durante l'applicazione. Svolge anche una spiccata azione contro l'invecchiamento cutaneo e termo-protegge le pelli sensibili.

    L'ABBRONZATURA

    Il meccanismo naturale di difesa della pelle dai raggi solari è la melanina, una sostanza che si distribuisce negli strati superficiali della pelle e le conferisce un colorito bruno dorato. L'abbronzatura, quindi, prima di essere un fatto estetico, rappresenta un sistema di protezione per la pelle, perché la melanina è in grado di funzionare come un filtro naturale. La quantità di melanina che si produce varia da persona a persona a seconda del tipo di pelle ed è determinata su base ereditaria. A seconda della reazione e della sensibilità all'esposizione solare, sono stati individuati 6 tipi di pelle o fototipi.

    Più basso è il fototipo maggiori sono le probabilità di scottarsi e perciò tanto maggiori dovranno essere le precauzioni da adottare.

    IL FOTOTIPO

    Ogni persona, a seconda del proprio fototipo, deve conoscere la propria sensibilità alle radiazioni solari e sapere per quanto tempo può esporsi senza scottarsi, in maniera tale da poter scegliere il filtro adeguato alle proprie esigenze. Il fototipo indica la capacità della pelle di produrre melanina e di adattarsi al sole. La melanina, da sola, non è però sufficiente a proteggere la pelle dalle scottature. Ecco perché bisogna sempre mettere la crema solare per proteggerla.

     

     

             Il sole ha molti effetti benefici sul nostro corpo

    • aumenta l'energia e il benessere

    • migliora la circolazione e i processi metabolici

    • attiva la produzione di Vitamina D

        e per ottenere questa   "sensazione di benessere"   basta una

          breve esposizione.  Grazie ai suoi naturali meccanismi di difesa, la pelle è in   

          grado di proteggersi dagli effetti dannosi di raggi UV. Questi meccanismi

           comprendono:

    • pigmentazione

    • ispessimento dello strato corneo

    • meccanismi di riparazione del DNA

    • sintesi dei filtri UVA naturali

    • formazione degli antiossidanti naturali

    Un'esposizione prolungata al sole può tuttavia provocare danni irreversibili.

    • I raggi UVB (dove B sta per "sunburn", ovvero scottatura solare) sono in grado di penetrare negli strati cellulari più profondi dell'epidermide e rappresentano i principali responsabili delle scottature, dei danni al DNA e del cancro della pelle

    • I raggi UVA (dove A sta per "Aneing" e "Allergy", ovvero invecchiamento e allergia) penetrano in profondità nella pelle, provocando la comparsa di allergie, macchie scure, e del prematuro invecchiamento cutaneo.

    E' scientificamente dimostrato che sia i raggi UVB che i raggi UVA sono responsabili di diversi tipi di cancro della pelle.

     

     

     

     

  • Ozono: l'ozono filtra le radiazioni UV più pericolose. Il suo livello, oltre ad essere costantemente minacciato dall'inquinamento atmosferico, varia nel corso dell'anno.

TUTTO IL SOLE QUANDO E QUANTO VUOI!!

la tua pelle sara' sempre protetta con i nostri solari....

FOTOCAPTATORE

OLIO CORPO

DA APPLICARE DURANTE L'ESPOSIZIONE PERMETTE UN'ABBRONZATURA  DORATA,

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